Cogliere le opportunità di sviluppo delle attività imprenditoriali che possono proseguire la loro attività

Il decreto legge 17/2020 – Cura Italia contiene numerosi interventi diretti al settore economico con lo scopo da un lato di potenziare il sistema sanitario nazionale e dall’altro di aiutare le attività economiche del paese a fronteggiare il momento di crisi derivante dal necessario lockdown di tutte le attività.

Nell’ambito del potenziamento del sistema sanitario nazionale, sono previsti incentivi per il potenziamento della produzione di presidi in ambito sanitario nonché di presidi di protezione individuale (DPI).

CHI PUO’ BENEFICIARE: imprese in forma societaria, non necessariamente società di capitali, ma anche società di persone;

COSA SI DEVE FARE: ampliare/riconvertire l’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale. Valore progetto da 200mila euro a 2 milioni di euro;

QUALI SONO I BENI CHE DEVO PRODURRE: respiratori ed attrezzature connesse ai respiratori; centrale di monitoraggio per terapia intensiva; ecotomografi portatili; elettrocardiografi; tomografo computerizzato; kit diagnostici; caschi NIV; kit di accesso vascolare; laringoscopio per laringoscopia indiretta; monitor multiparametrici, anche trasportabile con funzione di defibrillazione; pompa peristaltica; tubi endotracheali; ventilatori polmonari ad alta complessità per terapia intensiva e ventilatori polmonari per terapia sub-intensiva.

Mascherine chirurgiche; mascherine FFP2 e FFP3; guanti in lattice – vinile – nitrile; dispositivi per protezione oculare; tute di protezione; calzari/sovrascarpe; cuffie/copricapo; camici chirurgici; termometri; detergenti – disinfettanti – Antisettici

A QUANTO AMMONTA L’INCENTIVO: concessione di mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni, calcolato sull’investimento e sul capitale circolante. Max agevolazione (in termini di ESL) 800mila euro. Sono comprese anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda, purché sostenute dopo la pubblicazione del DL CURA ITALIA (17 marzo 2020);

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: il mutuo agevolato può trasformarsi in contributo a fondo perduto in funzione della velocità di intervento: 100% se si completa entro 15 giorni; 50% se si completa entro 30 giorni; 25% se si completa entro 60 giorni;

QUALE SARA’ LA PROCEDURA: procedura semplificata e adempimenti ridotti per i proponenti; iter di valutazione semplificato in 5 giorni; progetto da finanziare illustrato attraverso una perizia tecnica asseverata;

QUANDO SARANNO EROGATI GLI INCENTIVI: anticipo del 60% spesa senza garanzie al momento dell’accettazione. Saldo a conclusione investimenti;

COME POSSO PARTECIPARE: contattaci al più presto via mail: info@avvocatidigiovanni.it. Le domande possono essere presentate a partire dal 26 marzo ed il budget é di complessivi 50 milioni di euro.